Benetton–Glasgow, le formazioni: Lamaro contro Steyn, debutto per Jamie Ritchie
Sabato alle 16 a Monigo Pivac schiera Midena in seconda linea e ritrova Zuliani e Odogwu. Franco Smith, ex allenatore dei Leoni, cambia cinque titolari e lancia Urwin all’apertura.
Il Benetton cerca la prima vittoria stagionale nella quarta giornata di URC: sabato 24 ottobre alle 16 a Monigo arrivano i Glasgow Warriors di Franco Smith, che in passato ha allenato a Treviso.

Wayne Pivac affida la squadra a Michele Lamaro, capitano da flanker. In terza linea con lui Isaia Walker-Leawere e Lorenzo Cannone, all'esordio stagionale da numero 8 dopo la frattura al piede. In seconda linea Niccolò Cannone e Mattia Midena, appena convocato da Quesada per novembre. Prima linea con Matias Medrano, Bautista Bernasconi e Simone Ferrari.
Mediana Alessandro Garbisi–Jacob Umaga, centri Leonardo Marin e Federico Zanandrea, triangolo allargato con Rhyno Smith, Louis Lynagh e Matt Gallagher.
Panchina con sei avanti e due trequarti: Maile, Spagnolo, Gallorini, Gritti, Miranda, Zuliani (anche lui rientrante), Werchon e Paolo Odogwu, di nuovo disponibile e nella lista della Nazionale.
Indisponibili: Favretto, Hughes, Izekor, Marini, Mendy e Negri.
Aggiornamento del 23 ottobre: è uscita anche la formazione di Glasgow. Franco Smith cambia cinque titolari rispetto alla vittoria con bonus a Sale in Champions Cup. L’ex Perpignan Jamie Ritchie debutta con i Warriors da flanker, Euan Ferrie passa numero 8 e Rory Darge completa la terza linea.

In mediana Jamie Dobie torna numero 9 accanto a Matthew Urwin, alla prima da titolare con Glasgow all’apertura. Confermati i centri Sione Tuipulotu e Stafford McDowall; dietro il capitano Kyle Steyn, Ollie Smith e Kyle Rowe. In prima linea rientra Rory Sutherland dopo un problema al polpaccio, con Seb Stephen e Zander Fagerson; Max Williamson e Scott Cummings in seconda linea.
Panchina di Glasgow con sei avanti e due trequarti: Hiddleston, McBeth, Walker, Craig, Oguntibeju, Brown, Reidy e Kuenzle. Fuori per infortunio, tra gli altri, Matt Fagerson e Ben Afshar.