Rosso per un colpo alla testa, ma Vintcent resta in campo: il caso di Tolosa
Neti espulso senza attenuanti per una spallata alla testa del terza linea di Exeter. Nelle cronache della partita, però, non risulta alcuna valutazione per commozione cerebrale: Vintcent gioca altri 40 minuti e firma anche il charge-down della meta di Butt.
La decisione di Hollie Davidson è stata netta. Al 16' di Tolosa–Exeter, prima giornata di Champions Cup, il pilone del Tolosa Rodrigue Neti entra su Ross Vintcent con la spalla chiusa e colpisce il terza linea inglese alla testa, senza nemmeno provare a placcare con le braccia. L'arbitra scozzese rivede le immagini con gli assistenti e non concede attenuanti: è cartellino rosso definitivo, non quello da 20 minuti. Il Tolosa giocherà in quattordici per oltre un'ora e vincerà comunque 43-40.

Sulla correttezza del rosso c'è poco da discutere: la stampa inglese l'ha definito «la decisione giusta», i tifosi hanno elogiato la chiarezza dell'arbitra. Il punto è un altro. Se l'impatto alla testa è stato giudicato abbastanza grave da meritare l'espulsione senza appello, che cosa è successo al giocatore che l'ha subito?
Cosa dicono le cronache. Nei resoconti della partita che abbiamo consultato (Rugbyrama, Planet Rugby, Ruck) non c'è traccia di una valutazione HIA per Vintcent: nessuna uscita dal campo per i controlli, nessun sostituto temporaneo. Il terza linea di Exeter, nato a Johannesburg, resta in campo. Al 36' trova un break e al 48' respinge con il corpo un calcio di Antoine Dupont, il charge-down da cui nasce la meta di Will Butt. Esce solo al 59', sostituito da Kane James.
Nella stessa partita il protocollo è scattato per un giocatore del Tolosa: Santiago Chocobares non ha superato la valutazione HIA ed è stato sostituito da Tommaso Menoncello, poi uscito a sua volta per un problema alla spalla.
Cosa non sappiamo. L'assenza di una valutazione nelle cronache non dimostra che i controlli non ci siano stati: lo staff medico può valutare un giocatore anche in campo, durante una pausa del gioco, e decidere che non ci sono i segnali per farlo uscire. Nelle fonti consultate non abbiamo trovato comunicazioni di Exeter o dell'EPCR, l'ente che organizza la Champions Cup, sulle condizioni di Vintcent dopo l'impatto.
La domanda resta aperta, ed è la stessa che il rugby si pone da anni: l'arbitro punisce il gesto, ma chi controlla, e con quali criteri, il giocatore che lo subisce? RugbyHub aggiornerà l'articolo se Exeter o l'EPCR forniranno chiarimenti.
Aggiornamento del 21 ottobre. La commissione disciplinare indipendente dell'EPCR ha squalificato Neti per tre settimane, che scendono a due se il pilone seguirà il programma di World Rugby sulla tecnica del placcaggio. Sulle condizioni di Vintcent dopo l'impatto non sono arrivate comunicazioni ufficiali. Il terza linea è nella lista di Gonzalo Quesada per il raduno dell'Italia.
